
NEWS
Protezione al macello, intesa fra Ministri UE (26/06/09)
I ministri europei dell'agricoltura hanno raggiunto un'
intesa
politica sul nuovo regolamento per la
protezione degli animali al macello.
Gli animali non devono subire disagi o sofferenze evitabili al momento dell'abbattimento.
Nei macelli dell'UE vengono abbattuti ogni anno vari miliardi di volatili da cortile e circa 360 milioni di
suini, ovini, caprini e bovini. A ciò si aggiungono gli abbattimenti di massa che si rendono talvolta necessari per la lotta contro le epidemie. Finora si riscontravano divergenze fra gli standard di benessere degli animali nei vari Stati membri.
Il nuovo regolamento,
approvato
dal Consiglio, introduce una serie unica di norme che devono essere applicate uniformemente dagli addetti alla
gestione e alla macellazione, nonché dagli ispettori ufficiali in tutta l'Unione europea e anche dai partner
commerciali non appartenenti all'UE. Il regolamento non si applica agli esperimenti scientifici o alla caccia,
o allorché un allevatore abbatte volatili da cortile o conigli per il proprio consumo. Anche le tradizioni
culturali sono escluse e sono previste norme specificamente adeguate per i riti religiosi.
Fra i punti salienti del Regolamento, il Consiglio evidenzia:
• gli animali devono essere storditi prima della macellazione, usando metodi riconosciuti basati su solide
valutazioni scientifiche;
• l'efficacia delle tecniche di stordimento è controllata regolarmente;
• l'abbattimento può essere eseguito solo da personale adeguatamente preparato e certificato;
• nella progettazione dei macelli si deve tener conto del benessere degli animali;
• per ciascun macello è designato un responsabile della tutela del benessere animale.
Rilevante sotto il profilo giuridico il passaggio dalla Direttiva al Regolamento. Quest'ultimo permette
infatti all'Europa che l'attuazione delle nuove norme sia uniforme, fedele e immediata, non è infatti necessario
un atto normativo nazionale di recepimento.
A suggerire una revisione delle norme era stata l'EFSA che nel 2004 e nel 2006 aveva prodotto due pareri
scientifici. Anche l'OIE, nel 2007, adottando il Terrestrial Animal Health Code aveva previsto delle linee
guida per la macellazione e l'abbattimento.
(fonte: @nmvi Oggi)

[pagina iniziale] - [archivio notizie]
|